Il conflitto è componente integrante della vita umana, si trova dentro di noi ed intorno a noi (Sun Tzu)

                                                                                                                                                                                                           

Fino a qualche anno fa, associavo al concetto di “conflitto” parole come ansia, disagio, fatica, paura del giudizio e di perdere l’altro.

Idealizzavo il benessere come assenza totale di conflitto.

Tuttavia, il conflitto essendo una costante della vita umana non può avere solo correlazioni negative ma arriverà il momento in cui si mostreranno i risvolti funzionali alla nostra crescita, sia personale che relazionale.

Una bellissima dimostrazione, come ha osservato il dott. Salvoni, ci viene offerta dalla natura attraverso il fenomeno del buco nero: infatti questo è un formidabile esempio di come ciò che ci appare distruttivo in realtà, se fossimo in grado di osservarlo da un altro punto di vista, si rivela un evento creativo.

Ma che cos’ è un buco nero? 

E’ un’incredibile manifestazione della natura che può avere diverse epifanie. Tra queste, quella che maggiormente mi ricorda la nascita di un conflitto è lo scontro tra due stelle. 

Il buco nero è invisibile fino al momento della manifestazione dei suoi effetti, proprio come può accadere quando due persone stanno vivendo una situazione conflittuale.

Qualsiasi cosa, compresa la luce, che si trovi nei suoi paraggi tenderà a caderci dentro. Il tempo impiegato dagli oggetti ad essere catturati dipenderà dalla velocità dei vari corpi: essi potranno orbitare intorno per lunghissimo tempo finché non raggiungeranno “l’orizzonte degli eventi”, la superficie immaginaria che delimita la regione dello Spazio nella quale il destino dell’oggetto sarà quello di cadere e fondersi con il buco nero. 

Durante questo percorso l’oggetto subirà modifiche e verrà distrutto. Tuttavia il buco nero, di tanto in tanto, emetterà grandi quantità di materia che andranno a costituire le nebulose, fondamentali per la creazione di pianeti, satelliti, stelle e tutti gli altri corpi celesti che compongono l’Universo.

Il conflitto, come il buco nero, all’apparenza appare distruttivo perché tende a far entrare in una spirale negativa ogni aspetto della vita in un crescendo di intensità che tendenzialmente porterà uno alla sconfitta e l’altro a una sterile vittoria. 

Tuttavia il confronto con l’altro può essere fonte di arricchimento e crescita reciproca, dando origine, ad esempio, ad idee e realtà nuove, proprio come il buco nero genera nuove stelle.

Quindi proviamo a vivere il conflitto come un fenomeno naturale che accade nella nostra vita ma i cui esiti saranno differenti in base all’ottica con cui decidiamo di affrontarlo.

La figura professionale del mediatore familiare può aiutare la coppia, che sta attraversando la fine della relazione, a “spezzare” il circolo vizioso conflittuale ed a permettere ai due genitori di conoscere nuove e costruttive modalità di comunicare, nonché di scoprire differenti approcci relazionali che, probabilmente, senza l’ “occasione” del conflitto la coppia non avrebbe potuto mai sperimentare.